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Massimo

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Universo
Genere: fantascienza
Autore: Heinlein, Robert Anson
Editore: Mondadori
Aggiunto il: 22/08/2014
Consigliato da: 1 lettore
Universo

Universo (Orphans of the Sky), tradotto anche come Orfani del cielo, è un romanzo di fantascienza del 1963 scritto da Robert A. Heinlein e divenuto un grande classico del genere. Originariamente, i due capitoli che compongono il romanzo, ovvero Universo (che nella versione italiana è anche diventato il titolo dell'opera intera) e Buon senso, furono pubblicati separatamente dalla prestigiosa rivista Astounding Stories, rispettivamente nel maggio e nell'ottobre del 1941.

La storia è basata sull'epopea della nave spazialeVanguard e dei suoi passeggeri, discendenti dell'equipaggio che partì dalla Terra un numero imprecisato di generazioni prima.

 

Concepita come nave generazionale, la Vanguard era stata costruita per la prima missione interstellare dell'umanità dalla Terra, verso il sistema Solare a Proxima Centauri, per fondare una colonia umana sui pianeti del sistema della stella più vicina al Sole. La missione, finanziata dalla fondazione Jordan è datata 2119, come apprendiamo da un brevissimo prologo; tuttavia la data in cui si svolge il racconto resta indefinita, anche se è plausibile ipotizzare che siano passati molti decenni e forse qualche secolo.

Come si apprende nel corso della storia, un ammutinamento avvenuto a 53 anni dalla partenza causa tuttavia la morte di gran parte dell'equipaggio e la distruzione di parte dei documenti della Vanguard. In seguito, quando muore l'ultimo passeggero nato sulla Terra, la missione, il funzionamento della nave e l'origine stessa della razza umana, il ricordo della Terra d'origine e perfino la nozione stessa di pianeta, cadono nell'oblio e gli esseri umani a bordo dimenticano chi sono, da dove vengono e qual è lo scopo del loro viaggio.

A poco a poco l'immensa nave cilindrica, che ruota sul suo asse per dotare i ponti di gravità, comincia ad essere considerata l'intero universo e l'idea che possa esserci qualcosa più grande per contenerla appare assolutamente folle. Il nome di Jordan, tramandato di generazione in generazione dai documenti superstiti all'ammutinamento, diviene gradualmente assimilato alla figura di un Dio creatore della Nave-Universo e dell'umanità, nonché fulcro di un credo religioso che accomuna l'equipaggio. Le stesse nozioni scientifiche vengono assimilate alla religione, mentre Huff (Il maledetto, colui che fu il primo a Peccare), l'ex fabbro di bordo e capo dell'ammutinamento, evoca un uomo malvagio corrotto dagli spiriti del male rivoltatosi a Jordan come una sorta di via di mezzo tra Giuda e Lucifero. Il viaggio verso Centauri diviene metafora di aspirazione ultraterrena; Centauri stessa si sostituisce al concetto di Paradiso, con la frase "fare il viaggio" si intende la morte, e la conseguente migrazione dell'anima nel Paradiso/Centauri.

Durante l'ammutinamento, accadde che il convertitore di energia che forniva l'energia propulsiva alla nave si spense, privando per un certo periodo di tempo la Vanguard dello schermo contro le radiazioni esterne, sicché diversi bambini cominciano a nascere deformi e, prima dell'entrata in vigore della legge spartana che ne impone la soppressione alla nascita, origina la stirpe dei mutanti.

Gli abitanti della nave si dividono in equipaggio e mutanti. Il primo è costituito da contadini, operai, gente semplice, ufficiali, tecnici ed amministratori facenti parte del clero; i secondi invece, sono i discendenti degli ammutinati superstiti ed in parte geneticamente malformati, che ora vivono, da fuorilegge, nelle zone alte della nave più vicine all'asse centrale, ove la gravità esercita una minor forza. La legge vige dunque solo nei ponti più bassi ed il fatto è sostanzialmente accettato da tutti gli abitanti, anche se non costituisce un obbligo od un atto di fede. Al vertice della società sta il Capitano, (poiché la nave viaggia senza controllo, il Capitano è diventato un amministratore/sindaco/giudice), poi la casta degli scienziati/sacerdoti ed infine il popolo. Solo gli scienziati/sacerdoti sanno leggere e scrivere, mentre il popolo conduce una tranquilla ed ottusa vita quotidiana. L'amministrazione di tutti i giorni di una certa rilevanza (compravendite, etc) vengono registrate verbalmente dai "Testimoni", cioè persone che hanno l'incarico di presenziare alle varie transazioni economiche e di ricordarsene sotto forma di facili filastrocche, per esempio:

"Tom la sua scrofa alla monta mena, pagando con un sacco di avena, Jon, padron del porco, alla nascita dei maialini belli, riceverà in pagamento due maiali grassottelli"

e diventando dei "registri viventi" delle transazioni e prestando testimonianza in caso di controversi. Ai "Testimoni" è anche affidata la memoria della storia della nave: essi ricordano sotto forma di poemi e ballate la storia della nave, ancorché fortemente storpiata in chiave epica e deista similmente alla Genesi cristiana, dove un dio (Jordan) ha creato l'universo (nave) popolandola con la razza umana, la quale ha peccato generando così i Mutati. Coloro che sentono la vocazione di diventare Testimoni, cominciano il loro apprendistato fin da piccoli, perché devono imparare a memoria la storia della nave e tutti i fatti salienti tramandati oralmente dai Testimoni che li hanno preceduti: devono essere altresì molto curiosi e pignoli, poiché devono "per lavoro" fare domande su qualunque argomento a tutti, allo scopo di ricordare il maggior numero di fatti possibili.

Hugh Hoyland, il protagonista, è un giovane intelligente e dall'insaziabile curiosità, avviato alle alte gerarchie religioso-scientifiche della nave. Una volta divenuto scienziato, si unisce al gruppo dei giovani che, a differenza degli scienziati anziani, non credono nella religione, ritenendola una congèrie di fandonie educative per tenere a bada l'equipaggio e da rispettare solo perché utile nella pratica. Il gruppo dei giovani, la cui filosofia è improntata su uno spietato razionalismo che rifiuta ogni interpretazione mistica della nave e del viaggio, ambisce a prendere il controllo della nave ed a cambiare la politica nei confronti dei mutanti, estendendo il dominio del regolamento anche nelle loro zone. Né le interpretazioni mistiche degli scienziati anziani, né l'eccessivo pragmatismo di quelli giovani, comprendono la situazione effettiva.

La svolta inizia quando Hoyland viene rapito dai mutanti e conosce Joe-Jim Gregory, bicefalo a capo del più importante e consistente gruppo di mutanti, le cui "due teste sagge" come molti lo chiamano in virtù della sua (anzi, della loro) intelligenza e cultura che lo (li) distingue dal resto dei mutanti, spesso piuttosto brutali, hanno compreso la verità: la nave non è l'universo, ma un immenso veicolo che trasporta una umanità ignara verso un altro sistema stellare. Dall'incontro dei due nascerà un sodalizio che attraverso ricerche, scoperte, battaglie, intrighi, accordi politici ed un tentativo di rivoluzione culturale, porterà un piccolo gruppo di passeggeri, capeggiati da Hoyland, a sbarcare su di un pianeta (o meglio su di un satellite abitabile di un gigante gassoso) del sistema di Proxima Centauri.

 

Heinlein, Robert Anson
Universo

Robert Anson Heinlein nato a Butler (piccolo centro agricolo del Missouri) il 7 luglio 1907, studioso di fisica, è uno dei più grandi scrittori di fantascienza di sempre. Heinlein è stato maestro di quel tipo di romanzo in cui l'avventura e il discorso tecnico-scientifico celano inquietanti interrogativi etici: l'analisi sociologica di Heinlein è oggettivamente una aperta contestazione del sistema americano che talvolta sfiora pericolosamente atteggiamenti esageratamente libertari oppure apertamente reazionari e maschilisti.

Robert Heinlein è uno degli autori di genere più significativi del Novecento. A lui si attribuisce la straordinaria capacità di aver saputo combinare il realismo e l'immaginazione con l'interpretazione delle contraddizioni della società americana, durante le fasi di profondo cambiamento del dopoguerra.

Ultimo di sei fratelli, all'inizio degli anni '20, si trasferisce con la famiglia a Kansas City, dove si diploma alla locale Central High School. Durante il primo anno alla University of Missouri uno dei fratelli si arruola in Marina. Anche il giovane Robert pensa alla carriera militare: nel 1925 lascia l'Università e s'iscrive alla U.S. Naval Academy di Annapolis, dove si laurea in Scienze Navali nel 1929. Fino al 1934 segue la carriera militare, e viene assegnato, quale ufficiale di tiro, a bordo di numerosi incrociatori e portaerei.

In quegli anni sposa la sua prima moglie, Leslyn McDonald, il cui cognome, unito al suo secondo nome, formerà poi il principale pseudonimo dell'autore: Anson McDonald. Nel 1934 Robert Heinlein contrae una grave forma di tubercolosi polmonare che trascura: si dimette dalla Marina, con un'invalidità permanente, con il grado di Tenente di Vascello ed una modesta pensione.

A 27 anni Heinlein riprende gli studi. Si iscrive alla University of California dove studia Matematica, Ingegneria Avanzata, Fisica ed Architettura. Interrompe l'anno accademico a causa della salute precaria e si trasferisce in Colorado, il cui clima può favorire la ripresa fisica.

Negli anni successivi esercita diverse attività: lavora per compagnie minerarie, s'interessa di compravendita immobiliare e tenta la carriera politica, candidandosi - senza successo - alle elezioni politiche nel suo Stato, tra le liste del Partito Democratico.

Durante la Seconda Guerra Mondiale lavora come Ingegnere Civile nel Laboratorio Materiali della U.S. Naval Air Experimental Station a Philadelphia. Suoi colleghi di lavoro sono altri due grandi scrittori di fantascienza di quegli anni: Isaac Asimov e L. Sprague de Camp. Qui conosce anche Virginia Gerstenfeld, che nel 1958 diventerà sua seconda moglie. Terminata la guerra si trasferisce in California e riprende a scrivere.

Tra i suoi lavori più riusciti ricordiamo "Fanteria dello spazio" (Starship Troopers, 1959), che descrive con realismo, a volte eccessivamente truce, le imprese di un gruppo di "marines dello spazio", e che ispirerà il regista Paul Verhoeven per l'omonimo film del 1997. "The man who sold the moon" (1950) è un inno d'amore per le immani risorse del Capitalismo; "Straniero in terra straniera" (Stranger in a strange land, 1961) è la storia di Michael Valentine Smith, giovane terrestre proveniente dalla lontana cultura marziana, che predica la libertà sessuale ed il superamento di ogni tabù. Per le comunità hippie di quegli anni il romanzo diverrà una sorta di Bibbia. Charles Manson dichiarerà di averlo sempre con sè durante il suo periodo di detenzione.

Il suo ultimo lavoro di rilievo è "Sesta colonna" (The day after tomorrow, 1974) in cui in un'America distrutta e ridotta a un enorme campo di concentramento dai Panasiatici, sei uomini, nascosti in una cittadella segreta, preparano l'arma che consentirà la rivincita. Davide contro Golia, l'intelletto contro la brutalità.

Heinlein è l'unico tra gli autori di fantascienza ad aver vinto per quattro volte il prestigioso premio Hugo per il miglior romanzo dell'anno: nel 1956 con "Double Star", nel 1960 con "Starship Troopers", nel 1962 con "Stranger in a strange land" e nel 1966 con "The moon is a harsh mistress" (La luna è una severa maestra); quest'ultimo romanzo descrive il tentativo da parte di coloni lunari di rendersi indipendenti dalla Terra, e risulta essere, in definitiva, un trattato teorico su come si organizza un apparato cospirativo/rivoluzionario.

A causa di complicazioni successive ad un enfisema polmonare, Robert Heinlein è morto a Carmel, California, l'8 maggio 1988. Per sua volontà le sue ceneri sono state sparse in mare dalla poppa di una nave da guerra al largo della costa della California, vicino alla sua amata Santa Cruz.

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