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Massimo

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Il fantasma di Canterville e altri racconti
Genere: racconti
Autore: Wilde, Oscar
Editore: Mondadori
Aggiunto il: 06/02/2013
Consigliato da: 1 lettore
Il fantasma di Canterville e altri racconti

 

Nel primo racconto “Il delitto di Lord Arthur Savile”, un affascinante dandy che ha vissuto la sua vita tra gli agi e i lussi (e in procinto di sposarsi) scopre dalle parole di un chiromante che è destinato a diventare un assassino.
Sconvolto dalla rivelazione decide assecondare il fato (altrimenti non sarà mai felice con la sua amata Sybil) e cerca la vittima più idonea.
Ci riuscirà?

E’ un racconto assolutamente ironico e sconvolgente, una vera presa in giro della nobiltà del tempo, perché il nostro Lord Arthur non prova nessun rimorso ad uccidere qualcuno, per lui l’omicidio è un dovere destinato dal fato, anzi dalle parole di uno sconosciuto incontrato in un salotto mondano.
Quello che mi ha colpito del racconto non è la storia surreale (con finale assurdo) ma la sua modernità, Lord Arthur rappresenta il tipo influenzabile che si lascia condizionare dai sedicenti maghi.
Tra l’altro lascia al lettore una domanda in sospeso: chi decide il proprio destino, il fato o l’uomo?

Con “La sfinge senza segreti” cambiamo genere, non parliamo del destino ma di una donna molto misteriosa, che apparentemente vive una doppia vita ma in realtà…non ha niente da nascondere.
Racconto molto breve ma piacevole.

Con il terzo racconto passiamo al paranormale con una storia divertente e famosissima:“Il fantasma di Canterville”.
L’ultimo discendente dei Canterville vende alla famiglia Otis (una famiglia di borghesi americani) la dimora dei suoi avi con annesso fantasma (che infesta il castello da secoli).
Ma gli Otis non credono al paranormale e ogni volta che incontrano il fantasma (che poverino utilizza il suo miglior repertorio per spaventare i proprietari) lo perseguitano con scherzi terribili e lo mandano in depressione.
Povero Sir Simon, per lui era facile spaventare gli inglesi ma questi americani sono più potenti di lui...

Oscar Wilde conosceva bene gli americani perché in quel periodo aveva trionfato negli Stati Uniti con un tour sull’estetica, e sicuramente si sarà divertito moltissimo a prendere in giro lo scetticismo degli americani contro la superstizione degli inglesi.
Spesso viene indicato come racconto per ragazzi ma non sono d’accordo, “Il fantasma di Canterville” è una favola nera, certo nella prima parte è assolutamente esilarante ma ci sono anche dei momenti commoventi (soprattutto alla fine).

L’ultima storia “il milionario modello” parla di Hughie, un bellissimo giovane che a causa delle sue ristrettezze economiche non può sposare la donna dei suoi sogni.
Un giorno va a trovare il pittore Trevor nel suo studio e incontra un vecchio mendicante che sta facendo da modello all’amico.
Hughie è talmente mosso a compassione dalla miseria dell’uomo che sacrifica la sua ultima corona e la dona al mendicante. Quello che non sa è che il mendicante è un ricchissimo barone e ha sacrificato la sua ultima corona per niente, oppure no?

Wilde, Oscar
Il fantasma di Canterville e altri racconti

Oscar Fingal O'Flahertie Wills Wilde (Dublino, 16 ottobre 1854 – Parigi, 30 novembre 1900) fu un celebre poeta, aforista, scrittore, drammaturgo, giornalista e saggista irlandese.
Autore dalla scrittura apparentemente semplice e spontanea, ma sostanzialmente molto ricercata ed incline alla ricerca del bon mot, con uno stile talora sferzante e impertinente egli voleva risvegliare l'attenzione dei suoi lettori e invitarli alla riflessione.
È noto soprattutto per l'uso frequente di aforismi e paradossi, per i quali è tuttora spesso citato.
L'episodio più notevole della sua vita, di cui si trova ampia traccia nelle cronache del tempo, fu il processo e la condanna a due anni di prigione per avere violato la legge penale che codificava le regole morali in materia sessuale della sua stessa classe sociale.
Molti i libri scritti sulle sue vicende e sulle sue opere, tra le quali, in particolare, i suoi testi teatrali, considerati dai critici dei capolavori del teatro dell'800.

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