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Le nostre scelte

Tra le pagine abbiamo incontrato personaggi che sono diventati nostri amici e ci faranno compagnia per il resto della vita.
Abbiamo visitato luoghi lontani, partecipato a pranzi conviviali e a balli di gala, viaggiato nel tempo e conosciuto mondi creati dalla fantasia di autori geniali.
Ci siamo sentiti liberi di sognare.
Alcuni libri lasciano ricordi indelebili e sono parte di noi.
Suggeritemi quelli che amate di più.

Costruiamo insieme la nostra libreria ideale.

ufficiostampa@moodlibri.it

Massimo

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Controcorrente
Genere: romanzo
Autore: Huysmans, Joris Karl
Editore: Garzanti
Aggiunto il: 18/02/2013
Controcorrente

 

Controcorrente, come suggerisce il romanziere francese Guy de Maupassant, si può definire la «storia di una nevrosi» vissuta da Jean Floresses Des Esseintes, nella Parigi fin de siecle. Educato dai padri gesuiti, unico erede dei beni dei genitori, persi in giovane età, conclusi gli studi Des Esseintes si immerge nella vita di Parigi; tuttavia, deluso dalla frivola vita mondana condotta con i suoi coetanei, il giovane aristocratico decide di sciogliere definitivamente ogni contatto con la società, priva ormai ai suoi occhi di qualunque motivo d'interesse.

Si rifugia così in una villa nei pressi di un piccolo paese della campagna parigina, Fontenay, iniziando il suo eremitaggio distante da qualsiasi distrazione che gli possa offrire la civiltà, evitando il più possibile i contatti con i domestici e con il mondo esterno. Qui Des Esseintes si dedica a soddisfare ogni suo desiderio e piacere: arreda la casa con una cura maniacale, scegliendo meticolosamente i colori e gli abbinamenti che più lo soddisfano; acquista una tartaruga e, insoddisfatto dell'accostamento dei colori di questa con quelli della sua abitazione, le fa incastonare sul carapace una composizione di pietre preziose accuratamente selezionate; allestisce una biblioteca contenente i volumi da lui preferiti, rilegati appositamente su carte pregiate, e così via. La sua vita scorre così tra la lettura, la degustazione di alcolici e bevande, la composizione di profumi e la cura delle piante.

L'anelata solitudine permette inoltre a Des Esseintes di immergersi nei suoi ricordi e di abbandonarsi alla corrente di pensieri, partoriti dalla sua mente isterica ed inquieta. Il seme della nevrosi non tarda a germogliare: se dapprima la malattia di Des Esseintes si manifesta in un'eccessiva e spasmodica scrupolosità nell'arredare la casa, giorno dopo giorno dà adito alla comparsa di allucinazioni sempre più frequenti. La malattia intacca, così, sia i sensi che la mente del giovane, che, spossato, è ormai costretto febbricitante a letto, inerte fisicamente e spiritualmente. La consapevolezza del suo stato d'infermità lo costringe, infine, a riallacciare i legami con la società ritornando deluso a Parigi.

Huysmans, Joris Karl
Controcorrente

 

Huysmans era figlio di un minatore olandese, Victor Godfried-Jan, ed è proprio per omaggiare le proprie origini olandesi che cambia il suo nome in Joris-Karl. Alla morte del padre, avvenuta nel 1856, Joris-Karl viene trasferito in un collegio; la madre si risposa un anno dopo. Nel 1862 Huysmans si trasferisce a Parigi, per studiare al Lycée Saint-Louis, dove si diploma nel 1866. Ottiene un lavoro presso il Ministero degli Interni (da lui sempre definito il «maledetto ufficio»), dove lavorerà tutta la vita.

Intanto coltiva la sua passione per l'arte, svolgendo l'attività di critico per alcune riviste del settore. Nel 1876 abbandona gli studi intrapresi in Diritto e conosce Émile Zola, con il quale entra subito in sintonia, ed entra a far parte del Gruppo dei Cinque, del quale fanno parte anche Guy de Maupassant, Gustave Flaubert e Edmond de Goncourt. Dopo la pubblicazione de L'Assommoir di Zola, tocca a Huysmans pubblicare il suo racconto Sac au dos, che verrà incluso, nel 1880, nella raccolta Les soirées de Médan, manifesto del movimento naturalista.

 

L'uscita nel 1882 di A vau l'eau (Alla deriva) mostra nella sua produzione il primo distacco dal Naturalismo. La svolta sarà definitiva nel 1884, con la pubblicazione di À rebours (Controcorrente), destinato a sconvolgere una generazione di scrittori (da Oscar Wilde a Gabriele d'Annunzio), allineando il personaggio, Des Esseintes, al filone dei protagonisti sconfitti del XX secolo: la sua fuga dalla realtà avviene, infatti, con una ermetica chiusura nell'estetismo, che si rivelerà però una sconfitta nei confronti del tessuto sociale ed umano.

Nel 1890 inizia il suo interessamento per il mondo della magia e del satanismo, che lo porterà a stringere un rapporto con il noto satanista ed ex prete Joseph-Antoine Boullan e a pubblicare, nel 1891, Là-bas (L'abisso), romanzo-saggio sul satanismo.

Nello stesso anno entra in contatto con l'abbé Mugnier e, dopo un breve periodo di preghiera nell'abbazia di Igny, nel 1892 abbraccia la fede cattolica. Pubblica il suo romanzo En Route (In cammino), in cui ripercorre il proprio cammino spirituale

Nel 1898 pubblica La Cathédrale, incentrato sulla storia della Cattedrale di Chartres. Nel 1900 viene scelto come presidente della giuria della prima edizione del premio Goncourt.

Acuto osservatore dei fenomeni artistici e culturali della sua epoca, Huysmans è anche autore di due saggi di storia dell'arte. Certains (Taluni), una serie di biografie di artisti suoi contemporanei (Monet, Degas, Redon...) viste dall'occhio dello scrittore francese, ed il saggio Dall'impressionismo al simbolismo. Entrambi furono successivamente ritenuti dalla critica tra i più importanti saggi scritti sull'argomento.

Muore nel 1907, a Parigi, per un cancro alla gola, dopo essersi fatto oblato benedettino.

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