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Il tempo di Mood

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Senza passare per Baghdad di Luigi Farrauto (Voland)
30 Giugno - 01 Luglio 2011
Senza passare per Baghdad di Luigi Farrauto (Voland)

Giovedì 30 giugno, alle ore 18.30, MOOD di via Cesare Battisti 3/e, ospita lo scrittore milanese Luigi Farrauto in occasione del suo esordio in narrativa, "Senza passare per Baghdad" edito da Voland. Modera l'incontro la giornalista televisiva Marta Perego, conduttrice del programma Ti racconto un libro in onda su IRIS.

La storia è incentrata sul legame tra Alex e Jari, amici dall'infanzia, diversissimi per carattere ma uniti dalla passione per la fotografia. Alex è un "manista", presta le sue mani per servizi fotografici pubblicitari, adora la sua città, Milano, e non sopporta viaggiare. Jari invece è un fotoreporter, gira il mondo cercando inutilmente di coinvolgere l'amico nelle sue scorribande. Ma durante un viaggio a Damasco, Jari decide di dare una svolta alla sua vita, costringendo Alex a confrontarsi con l'intricata e misteriosa arte del viaggio.

Nato nel 1981, Luigi Farrauto è dottorando in Design al Politecnico di Milano. Ha vissuto ad Amsterdam e a Boston, occupandosi di cartografia, mappe e wayfinding. Appassionato di archeologia, nel tempo libero studia l’arabo e scatta foto in giro per il mondo. Senza passare per Baghdad è il suo primo romanzo.

"Sospesi. una lettura antropologica dell'eutanasia".
29-30 Giugno 2011
"Sospesi. una lettura antropologica dell'eutanasia".

Mercoledì 29 giugno, alle ore 18.30, MOOD è lieta di ospitare la discussione di un tema attuale e di rara delicatezza: l'eutanasia.

Alle ore 18.30 si darà quindi il via alla presentazione del saggio "Sospesi. una lettura antropologica dell'eutanasia" (Fondazione Ariodante Fabretti) insieme all'autrice-antropologa antropologa Federica Verga Marfisi e al professore Carlo Tamagnone.

Il volume rappresenta uno studio approfondito e rigoroso che indaga un tema delicato e quanto mai attuale: l’eutanasia e tutto quanto è connesso alle questioni di fine vita. Prendendo le mosse da un questionario e da numerose interviste fatte a
operatori del settore (medici, infermieri, psicologi), l’autrice ci
accompagna in un viaggio complesso alla scoperta di aspetti che il dibattito più recente – soprattutto quello italiano – tende purtroppo a banalizzare o ad appiattire su posizioni troppo spesso ideologicamente e sterilmente contrapposte, che non consentono una vera e accurata riflessione pur nel doveroso rispetto delle diverse convinzioni di ognuno.

Federica Verga Marfisi (Torino, 1974) si è laureata in Antropologia culturale presso l'Università degli Studi di Torino. Insegnante, svolge attività di ricerca e ha all'attivo alcuni articoli pubblicati su riviste specializzate in tematiche tanatologiche. Dal 2005 collabora con la Fondazione Ariodante Fabretti ONLUS di Torino, grazie alla quale ha ottenuto una borsa di studio sul tema dell'eutanasia.

Carlo Tamagnone, nato a Torino nel 1937, è probabilmente il più originale teorico contemporaneo della filosofia atea  ed il più attento e analitico cultore e conoscitore dell'ateismo filosofico dalle origini ai nostri giorni.

Fuoco incrociato: Il sangue del tiranno di Claudio Morandini e Incanto e guarigione di Guido Conterio.
14-15 Giugno 2011
Fuoco incrociato: Il sangue del tiranno di Claudio Morandini e Incanto e guarigione di Guido Conterio.

Martedì 14 giugno, alle ore 18.30, MOOD è lieta di ospitare un fuoco incrociato dalle sfumature letterarie. Claudio Morandini e Guido Conterio presenteranno reciprocamente i loro ultimi romanzi: IL SANGUE DEL TIRANNO (Agenzia X) e INCANTO E GUARIGIONE (Manni Editore).

Il sangue del tiranno di Claudio Morandini: Una fitta rete di intrighi tra baroni e proteste studentesche: Il sangue del tiranno è un apologo noir che attraverso l’ironia e il grottesco racconta la dolorosa deriva dell’università in anni di insensata ottusità culturale. Un tema di sconcertante attualità.

Incanto e guarigione di Guido Conterio: romanzo che non è soltanto la storia, che comprende disastri e struggimenti, di Luno Cavaradossi, eroe precario in eterno apprendistato sentimentale, vittima designata di protocolli sociali, miserie di naia, dispetti del corpo e dell’amore.
È soprattutto un conte philosophique, o anche fantapolitico che attinge, reinventandoli e deformandoli, ai romanzi di Buzzati e di Mann sfociando, pur senza rinunciare all’ironia, in un mix che guarda a Brecht.

 

Antologia "Pater Noster" (Il foglio edizioni): tra horror e thriller
09-10 Giugno 2011
Antologia "Pater Noster" (Il foglio edizioni): tra horror e thriller

Giovedì 9 giugno, alle ore 18.30, MOOD di via Cesare Battisti 3/e è lieta di ospitare la raccolta di racconti Pater Noster (Il Foglio).

Saranno presenti alcuni tra gli autori: Andrea Borla, Maurizio Cometto, Alessandro Del Gaudio e Matteo Gambaro.

Moderano l'incontro Fabrizio Fullio Bragon e Dario Devecchis, presidente del circolo letterario “Letture Corsare”.

***

Pater Noster è un’antologia pubblicata da Edizioni Il Foglio e curata da Andrea Borla, in cui ogni verso della preghiera Padre Nostro è spunto, come indicato dal sottotitolo, per un racconto incentrato su una vittima per cui pregare.

La quasi totalità dei racconti si situa tra thriller e horror: da Sia santificato il tuo nome di Alessandro Napolitano ai sanguinari dissapori tra genero e suocera di Che sei nei cieli di Valerio Biagi, dalla violenza domestica di Ma liberaci dal male di Matteo Gambaro alle ossessioni di Rimetti a noi i nostri debiti di Alessio Gradogna e di Non ci indurre in tentazione di Gordiano Lupi.

Altri autori hanno preferito ricorrere al genere fantastico (Emiliano Maramonte in Sia fatta la tua volontà, Maurizio Cometto in Come in cielo e così in terra e Fabio Lastrucci in Come noi li rimettiamo ai nostri debitori ) conducendo il lettore tra profezie di futuro e lotte tra Bene e Male.

Nella raccolta trovano inoltre spazio testi incentrati sugli aspetti psicologici e intimisti dei personaggi, come nel caso dell’ammiratore che innalza a dio il suo scrittore preferito (Dacci oggi il nostro pane quotidiano di Laura Fidaleo), del musicista di Venga il tuo regno di Alessandro Del Gaudio o nella figura di un padre che rivive nelle azioni sconsiderate del figlio nell’onirico Padre Nostro di Simone Pazzaglia.

Visti attraverso un velo di sangue e sopraffazione, i protagonisti mostrano un volto dai tratti comunque umani. In essi riconosceremo cosa siamo o cosa potremmo essere: vittima o carnefice. Solo alla fine comprenderemo che appartenere all’una o all’altra categoria non dipende quasi mai dalla nostra volontà.

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